7 idee su cosa fare a venezia
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7 idee su cosa fare a Venezia

Avete prenotato un viaggio a Venezia e volete qualche idea oltre alle visite classiche al Ponte di Rialto e a Piazza San Marco? Bene, siete nel posto giusto, più avanti vi darò 7 idee su cosa fare a Venezia.

Venezia è magia pura. Immagina di ritrovarti da solo in una calle (così si chiamano le strade a Venezia), il sole che si riflette nell’acqua, senti solo lo sciabordio sui gradini che scompaiono nel canale; sale una leggera brezza ed un gabbiano che passa crea un attimo di ombra; un bambino che gioca si sente ridere in lontananza.

All’improvviso si alza un canto e dopo un po’ scorgi, sotto l’arcata del ponte che hai davanti, un gondoliere, che col suo movimento fluido e ormai esperto fa scivolare placidamente la gondola. Un sogno, eh?

Tutto questo a volte a Venezia è difficile viverlo, soprattutto per chi resta sulle classiche vie percorse dalle centinaia di turisti che la affollano ogni giorno, ben indicate dai cartelli con le direzioni di San Marco o Rialto.

Il primo consiglio da dare su cosa fare a Venezia è quello di perdersi. Seguire la mappa è difficilissimo, per cui quasi inutile. Quindi imboccate una calle secondaria che vi ispira, quasi sicuramente vuota, ed inoltratevi nel labirinto della Venezia più autentica, che vi offrirà scorci incomparabili.. magari senza dover fare la fila per scattare una foto!

Di seguito, poi, ecco 7 idee su cosa fare a Venezia per trascorrere qualche giornata un po’ diversa nella nostra amata città.

#1 Alla scoperta dei mestieri artigiani

Venezia è una città con una storia millenaria e, inutile a dirsi, la sua peculiare conformazione ha dato origine ad abitudini e tradizioni uniche al mondo. In quale altra città si ha un rapporto così simbiotico con l’acqua? In quale altro luogo si sono costruite barche appositamente per navigare nei bassi canali della laguna?

E così, se sarete attenti durante le vostre passeggiate nelle calli più nascoste, potrete scoprire dove nascono le gondole, cos’è una forcola, chi è un remér, o scovare maestri mascareri e vetrai concentrati a lavorare con le loro mani incredibili creazioni.

maestro remér, artigiani a venezia

Se, poi, vi soffermerete ad osservare la lenta realizzazione delle loro opere, passando qualche ora in un laboratorio artigiano, potrete toccare con mano la creatività e scoprire alcuni dei segreti centenari, lasciandovi sorprendere da una Venezia sconosciuta.

#2 Andar per bàcari tra ombre, cicchetti e spritz

Invece di sedervi in un ristorante e passare lì l’intera serata, perché non fare come i veneziani e andar in giro per bàcari? E badate bene che il giro non sia finito finché tutti i vostri compagni non avranno offerto un’ombra de vin.

Lo spritz austriaco

spritz a venezia

A Venezia ogni cosa ha una sua storia e così anche un semplice aperitivo acquista un fascino diverso. Pensate allo spritz, bevanda nata durante il periodo di invasione asburgica, perché i militari, non essendo abituati alle gradazioni alcoliche dei vini veneti, dovevano allungarli con acqua gasata. I patrioti italiani, poi, per distinguersi dagli austriaci, aggiunsero il Select, bevanda veneta che rendeva il tutto di un forte colore rosso, a richiamare le camicie dei garibaldini.

L’ombra de vin

Mentre sorseggiate il vostro buon bicchiere di vino della casa, pensate, invece, ai “Bacari”, i vignaioli che arrivavano a Venezia dalle Isole della laguna per vendere il loro barile di vino e che seguivano, indovinate un po’.. l’ombra del Campanile di San Marco per proteggersi dal sole e mantenere il vino fresco. 

Secondo altri sarebbe l’espressione veneziana “far bàcara” all’origine dei Bacari, espressione che incita a far baldoria e festeggiare nel nome del dio del vino, Bacco.

I cicchetti

Non si può, però, andar per ombre a lungo senza mettere qualcosa nello stomaco, ed ecco che nascono i cicchetti, dal latino ciccus, piccola quantità. I cicchetti possono considerarsi i precursori del finger food, da mangiarsi in piedi, senza posate, e ce ne sono ormai di ogni tipo, da quelli che includono i piatti tipici della tradizione a quelli creativi, contaminati da altre culture. Si va dalla fetta di pane con musetto, polenta con baccalà mantecato, le sarde in saòr, la frittura di alici, alici marinate, mozzarelle in carrozza e chi più ne ha, più ne metta.

#3 La laguna in bicicletta

7 idee su cosa fare a venezia, in bicicletta nella laguna

Sapevate che a Venezia si può andare anche in bicicletta?

Chiaro, non in pieno centro storico, quello sarebbe impossibile, ma si può nelle isole circostanti. Un’idea di come sarebbe andare in bici tra le calli e i ponti di Venezia la può dare Chioggia, con il suo centro storico, detta anche la Piccola Venezia proprio per le somiglianze architettoniche con il vicino capoluogo.

Un altro percorso molto particolare è situato, invece, nella parte nord della laguna, da Cavallino Treporti a Lio Piccolo, una zona molto frequentata nel periodo estivo perché vicina al Lido di Jesolo. Qui, man mano che vi dirigerete verso nord, entrerete sempre di più nel vero cuore della laguna, dove sarete circondati solo da natura incontaminata.  

#4 Un tour enogastronomico

Restando ancora in tema di bicicletta, un altro posto che si può visitare al meglio con questo mezzo è una delle isole meno conosciute della laguna, l’isola di Sant’Erasmo.

Raggiungibile con il vaporetto da Fondamenta Nove o da Piazzale Roma, l’Isola è abbastanza ampia da poter godere di diversi punti panoramici, sulle Vignole, altra isola molto vicina a Venezia, su Punta Sabbioni e su Burano. L’Isola è chiamata anche l’Orto di Venezia, perché ancora oggi è ricoperta quasi esclusivamente da orti e vigne.

Durante il percorso in bicicletta potete fermarvi per un bagno nella laguna, sulla spiaggia del “bacan”, frequentata dai veneziani che la raggiungono in barca. Ma soprattutto potrete inoltrarvi nei vari campi agricoli e vigneti che vi condurranno nelle diverse Aziende Agricole che caratterizzano il territorio.

Qui potrete trovare il carciofo violetto, famoso in tutta Italia, il cui principale produttore è l’azienda Sapori di Sant’Erasmo, dove potrete effettuare anche visite guidate. Troverete produttori di miele, oltre all’immancabile vino. Presso l’Azienda l’Orto di Venezia potrete degustare dell’ottimo vino locale, prima di fare ritorno verso Venezia.

#5 Impara a vogare una gondola!

gondoliere voga veneta

Per sopravvivere nella laguna, i veneziani hanno da sempre dovuto essere degli abili navigatori. La particolare conformazione idrogeologica della laguna ha fatto sì che si sviluppasse anche una specifica tecnica di voga, detta, appunto, alla veneta.

La sua particolarità è proprio il fatto che la barca, rigorosamente dal fondo piatto, viene manovrata stando in piedi, come nelle immagini classiche dei gondolieri. Questo è necessario per poter vedere chiaramente dove si sta andando e capire se ci sono ostacoli nell’intrico dei canali della laguna dai fondali molto bassi. Proprio per questo risulta anche uno sport molto efficace, perché coinvolge, oltre al busto e alle braccia, anche le gambe.

Già mentre si arriva a Venezia, lungo il ponte che la collega alla terraferma, è possibile scorgere numerose barche trainate da più vogatori che si esercitano. Ci sono, infatti, una serie di scuole che organizzano corsi. Alcune di queste organizzano brevi sessioni anche per i turisti, per quelli che vogliono conoscere una delle tradizioni più antiche di Venezia e provare l’ebrezza di navigare tra i canali come i più antichi “pirati”…chissà che un giorno non potrete manovrare voi stessi addirittura una gondola!

Tra le realtà più interessanti c’è Row Venice, una associazione di donne vogatrici che per passione si impegnano a trasmettere la tradizionale cultura acquea veneziana.

#6 Kayak tour

7 idee su cosa fare a venezia

Un altro modo ecosostenibile di conoscere Venezia è farlo sempre stando a contatto con l’elemento indissolubile dalla città, che è l’acqua, ma stavolta in maniera un po’ meno tradizionale.

Questo mezzo regala un’esperienza completamente immersiva. Immagina di essere lì, nel tuo kayak, con la luce che inizia a dorarsi, l’acqua che scivola sotto di voi e intorno a voi lo spettacolo dei canali veneziani.

Sono nate già alcune aziende che propongono diversi tipi di tour in kayak, di un paio di ore, di un giorno o di più giornate, al crepuscolo o di sera, naturalistici, con percorsi in laguna, o storici, direttamente immersi nei canali di Venezia.. c’è solo l’imbarazzo della scelta! 

#7 A pesca nella laguna

Il pescaturismo è ormai una attività abbastanza diffusa in tutta Italia, nata per incrementare un turismo responsabile, ed aiutare i pescatori ad incrementare la loro economia senza sfruttare in modo distruttivo le risorse del mare, allo stesso tempo diffondendo e mantenendo in vita le tecniche tradizionali.

Cosa c’è di meglio che trascorrere una giornata a bordo di un peschereccio, conoscendo le storie dei pescatori che vi accompagneranno, raggiungendo siti altrimenti inaccessibili, conoscendo l’ambiente costiero e gioielli naturalistici nascosti, gustando ricette locali con il pesce appena pescato?

Tutto questo è il pescaturismo e un’esperienza simile la si può vivere anche nella laguna veneta, entrando così a contatto con una delle figure più diffuse e rispettate nella laguna, custode di tradizioni millenarie, il pescatore.

Diversi sono gli itinerari proposti, ad esempio, sull’Isola di Burano; dalla visita agli impianti marittimi di Cavallino Treporti, alla pesca delle Moeche di Mazzorbo, alla visita di Torcello e degli allevamenti di vongole, oltre alla possibilità di effettuare itinerari personalizzati.

Conclusioni

Ora che avete qualche idea in più su cosa fare a Venezia, dovete solo scegliere. Se vi fermerete più giorni, avrete ovviamente la possibilità di fare più esperienze ed entrare più a contatto con l’immensa cultura veneziana.

Se, poi, siete al vostro ultimo giorno e non sapete chiudere al meglio il vostro soggiorno, ho un ultimo suggerimento per voi. Uno dei modi migliori per vivere alcuni dei luoghi che ti ho nominato è noleggiando una barca, ancor meglio se a vela

Potrete salpare e lasciarvi condurre da un esperto comandante per vivere uno dei più bei aperitivi della vostra vita. Vi lascerete cullare dal dondolio della barca, mentre sorseggiate in pieno relax il vostro spritz. Osserverete davanti a voi Palazzo Ducale ed il Campanile di San Marco che si tingono di rosso e, se siete fortunati, le cime ormai rosate sullo sfondo.

7 idee su cosa fare a venezia, aperitivo in laguna

Che cosa si può chiedere di più alla bella Venezia?

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